Trixbox e callpickup (Thomson e Snom)

Una delle funzioni più utili in un centralino è sicuramente quella del call pickup, ovvero “prendere” una chiamata diretta verso altre estenzioni.
Ma non voglio parlare delle funzione in se, per la quale vi rimando qui, ma su come implementare questa funzione con i tasti BLF dei telefoni Thomson ST2030 e Snom 3X0.
Innanzittutto aggiornate entrambi i telefoni alle ultime versioni del firmware, la 1.52.1 per lo ST2030 e la 6.5.2 per i vari Snom 300, 320 e 360.
Per monitorare le linee tramite i BLF dovrete configurare come Supervised Line i tasti nel Thomson e come Extension sugli Snom.
In questo modo vedrete i led lampeggiare quando le linee ricevono una telefonata e fissi se sono occupati.
Ma mentre lampeggiano, se cliccate sul tasto non succederà niente, anzi magari partirà un altra chiamata verso quella estenzione.
A questo punto in features.conf dovrete scrivere pickupexten => *8 nel contesto general e poi in extensions_custom.conf create questo contesto

[app-pickup-custom]
exten => _*8.,1,Noop(Attempt to Pickup ${EXTEN:2} by ${CALLERID(num)})
exten => _*8.,n,Pickup(${EXTEN:2})

A patto di avere

[app-pickup]
include => app-pickup-custom
exten => _**.,1,Noop(Attempt to Pickup ${EXTEN:2} by ${CALLERID(num)})
exten => _**.,n,Pickup(${EXTEN:2})

Noojee – Click-To-Call Per Firefox / Asterisk

Noojee Click for Asterisk – una piccola applicazione lanciata da Noojee che può essere integrata in qualunque centralino asterisk per la funzionalità click-to-call su un qualsiasi numero di telefono presente su di una pagina web (semplicemente cliccandoci sopra). Scopriamolo assieme !

PREMESSA: è un plug-in per Firefox (“sorry no IE support as yet”).

L’installazione è abbastanza semplice. Due sono le impostazioni da fare:

  • lato browser (Firefox)
  • lato Asterisk

Su Firefox

Cercare con Firefox l’addons (clicca QUI per andare direttamente alla pagina) e provvedere all’aggiornamento cliccando su “Add to Firefox” (è richiesta la registrazione; viene anche spiegato il perchè).
Al riavvio del browser comparirà nell’angolo in basso a destra della status bar l’icona del programma. Cliccandoci sopra si avrà accesso alla pagina di configurazione dove specificare i parametri necessari per il funzionamento del programma.

Scegliere “Configuration …” ed inserire/selezionare i seguenti parametri:

  • Server Type: AJAM (Asterisk 1.4+)
  • Host: indirizzo ip della macchina asterisk
  • Port: 8088 (la bindport che si andrà ad impostare in /etc/asterisk/http.conf)
  • Username: noojee (la username che si andrà ad impostare in /etc/manager.conf)
  • Password: noojeepass (la password che si andrà ad impostare in /etc/manager.conf)
  • Extension: il numero dell’interno dove dirottare le chiamate generate dal click-to-call
  • Context: from-internal (il context abbinato al nostro interno)
  • Enable Auto Answer: per abilitare o meno la risposta automatica (è necessario disporre di uno dei telefoni supportati da Noojee)
  • Phone Type: tipo di telefono su cui abilitare la risposta automatica (impostate Aastra se utilizzate un softphone)
  • Dial Prefix: prefisso da aggiungere numero chiamato (ad es. 0, per ottenere la linea esterna del centralino)
  • International Prefix: prefisso da aggiungere per le chiamate internazionali (andrà a sostituire il simbolo + trovato nelle pagine web ed indicante una chiamata internazionale). Anche vuoto.
  • Pattern: formato utilizzato per la scansione dei numeri telefonici nelle pagine web. Si possono lasciare i valori di default.
  • Enable Logging: per abilitare o meno le funzioni di logging

Su Asterisk

Modificare il file manager.conf che si trova in /etc/asterisk, aggiungendo i seguenti parametri:

in [general]
webenabled=yes

Nello stesso file o in manager_custom.conf se si utilizza FreePBX, aggiungere:

[noojee]
secret = nojeepass
deny=0.0.0.0/0.0.0.0 #modificare secondo necessità per inibire l’accesso ad alcuni range di ip della propria lan
permit=192.168.0.0/255.255.255.0 #modificare secondo necessità per limitare l’accesso ad alcuni range di ip della propria lan
read = system,call,log,verbose,command,agent,user
write = system,call,log,verbose,command,agent,user

Modificare il file http.conf. Se per un qualsiasi motivo non dovesse essere presente tale file, cliccare QUI e copiarlo (già pronto per FreePBX, modificare bindaddr inserendo l’ip del server Asterisk).

[general]
enabled=yes
bindaddr= indirizzo ip della macchina asterisk
bindport=8088

Se si utilizza FreePBX, aggiungere senpre in http.conf:

prefix=asterisk
uploads = /var/lib/asterisk/uploads/

E quindi procedere con:

mkdir /var/lib/asterisk/uploads
chown asterisk:asterisk /var/lib/asterisk/uploads

amportal restart

asterisk -rx “http show status”

Si dovrà ricevere questo tipo di “risultato”:
HTTP Server Status:
Prefix: /asterisk
Server Enabled and Bound to 192.168.0.236:8088
Enabled URI’s:
/asterisk/httpstatus => Asterisk HTTP General Status
/asterisk/manager => HTML Manager Event Interface
/asterisk/rawman => Raw HTTP Manager Event Interface
/asterisk/static/… => Asterisk HTTP Static Delivery
/asterisk/mxml => XML Manager Event Interface

fonte: asterweb

Elenco Comandi Asterisk

Elenco dei principali comandi da utilizzare da client Asterisk.

Come avviare il client

Il metodo classico per avviare il client asterisk è il seguente:

asterisk -r

Nel caso si volesse avere maggiori dettagli sulle operazioni che vengono eseguite dal software, avviare aumentato la verbosity, come da esempio:

asterisk -vvvgcr

Una volta entrati nel client è possibile eseguire una grande serie di comandi, ecco i più semplici.

Comandi principali

avviare il debug

Asterisk*CLI>set verbose 255

fermare il debug

Asterisk*CLI>set verbose 0

avviare il debug su un determinato IP

Asterisk*CLI>set debug ip sip.vira.it

mostrare lo Stato delle SIP

Asterisk*CLI>sip show registry

mostra l’elenco e lo status dei peers

Asterisk*CLI>sip show peers

mostra le info del peer selezionato

Asterisk*CLI>sip show peer 6969XXXXX

mostra il debug del peer selezionato

Asterisk*CLI>sip debug peer NOMEPEER

mostra le impostazioni generali

Asterisk*CLI>sip show settings

Fonte: IceLab

Domande e risposte Trixbox

Elenco di domande, con relativa risposta, che vengono solitamente effettuate da utenti che hanno poca esperienza nell’utilizzo di asterisk e Trixbox.

Tra i seguenti quesiti, potreste trovare la soluzione ai vostri problemi, quindi perchè non dare loro un’occhiata?!

  1. Quali sono le porte interessate da Trixbox?
    Ecco le porte solitamente utilizzate da Trixbox:

    • SIP → 5004-5082 UDP
    • RTP → 10001-20000 UDP
    • IAX → 4569 UDP

    Esistono altre porte da aprire opzionalmente:

    • Webmin → 10000 TCP
    • SSH → 22 TCP
  2. Perchè l’account Messagenet non si registra, ma rimane in “Request Send”?
    Basta togliere nat=1 dal sip.conf.
  3. Perchè quando chiamo un cell spento il telefono voip da segnale di libero? Perchè quando chiamo un numero occupato il telefono voip da segnale di libero?
    Vai su Setup > General Settings > Asterisk Outbound Dial command options cancella la r da qui e lascia vuoto il campo.

fonti: IceLab, Asterweb

Cosa accade durante una chiamata?

Cosa accade durante una chiamata?Mediante l’accesso SSH, è possibile visualizzare ciò che accade durante una chiamata che passa per un centralino VoIP.

A volte è necessario accedere al proprio centralino VoIP per avere una visione più completa delle operazioni che avvengono al suo interno.
Mi riferisco al caso in cui ci siano problemi nelle chiamate, in entrata o in uscita. E’ importante quindi sapere quali sono i giusti strumenti di cui Asterisk dispone.

Il procedimento corretto è di seguito descritto.

  1. Entrare in SSH sulla macchina, utilizzando uno dei software consigliati (ad es. Putty).
  2. Avviare il client asterisk, grazie al comando:
    asterisk -r
  3. Non appena compare il prompt, digitare:
    set verbose 255
  4. A questo punto è possibile visualizzare tutti i messaggi di debug, per avere maggiori dettagli su ciò che sta avvenendo all’interno del centralino VoIP.
  5. Per terminare il monitoraggio digitare:
    set verbose 0
  6. Premere CTRL + C per uscire da “asterisk” e chiudere putty o il software di collegamento.

Note

E’ importante ricordarsi di disattivare il debug una volta terminato il controllo, altrimenti il centralino continuerà a immagazzinare tutte le informazioni di debug.

Fonte: : IceLab – loryzz

Messaggi di Trixbox in italiano

Questa guida vi aiuterà ad installare i files audio di Trixbox in italiano ed avere tutti i messaggi nella vostra lingua preferita.

Siete stanchi di sentire robotici messaggi in lingua inglese provenire dal vostro centralino? Volete dargli una nuova voce, sicuramente più adatta a chi vive e lavora in Italia?
Grazie alla buona volontà di Marco Menardi ed alla pazienza della moglie Paola Dal Zot, impegnati già dal 2004 nella registrazione dei messaggi Asterisk in italiano, possiamo oggi disporre di una traduzione pressoché totale delle voci di Trixbox.

Caricare i messaggi sul centralino

Per fare in modo che il vostro centralino cominci a “parlare italiano”, occorre prima di tutto scaricare i messaggi e copiarli nella corrispondente directory.
Vediamo ora i passaggi fondamentali per installare i files audio sul centralino:

  1. Accedete al pbx tramite SSH, digitando da terminale Linux:
    ssh root@ip_trixbox

    Se ad esempio il vostro centralino è configurato per avere indirizzo IP 192.168.1.254 il comando sarà il seguente:

    ssh root@192.168.1.254

    Per gli utenti Windows o MAC è invece consigliabile l’utilizzo del software Putty, che trovate nell’elenco dei programmi utili per gestire un centralino.
    Durante la connessione, vi sarà richiesta la password di root, che avete scelto in fase di installazione.

  2. Una volta eseguito l’accesso, spostatevi nella directory /tmp, con il comando:
    cd /tmp/
  3. Eseguite il download del più recente pacchetto di messaggi GSM compatibile con la release di Asterisk installata sul vostro centralino.
    I files sono scaricabili dal sito www.voip.ammdomus.it.
    Il metodo migliore è di scaricarli direttamente da riga di comando, usando il comando wget e sostituendo le “X” con i numeri della vostra versione.

    wget http://www.voip.ammdomus.it/pub/asterisk-core-sounds-it-gsm-X.X.XX-mmXXXXXXXX.tar.gz

    Per Asterisk 1.4 ed Asterisk 1.6 il file al momento più aggiornato è asterisk-core-sounds-it-gsm-1.4.15-mm20090405.tar.gz e dovrete procedere come segue:

    wget http://www.voip.ammdomus.it/pub/asterisk-core-sounds-it-gsm-1.4.15-mm20090405.tar.gz
  4. Una volta completato il download dei messaggi italiani, dovrete scompattare l’archivio .tar.gz nella directory “/var/lib/asterisk/sounds/”.
    Procedendo con l’esempio precedente:

    tar xzvf asterisk-core-sounds-it-gsm-1.4.15-mm20090405.tar.gz -C /var/lib/asterisk/sounds/
  5. A questo punto i files sono stati copiati correttamente sul centralino, possiamo chiudere la finestra del terminale e passare alla configurazione tramite browser.

Configurazione Trixbox

Il passaggio successivo serve per comunicare ad Asterisk quando utilizzare i messaggi in italiano e soprattutto dove trovarli. Vediamo come procedere in dettaglio:

  1. Aprite una finestra del vostro browser preferito ed accedete all’interfaccia del centralino, digitando il relativo indirizzo IP.
  2. Accedete tramite l’utenza amministrativa, cliccando su “switch” in alto a destra ed inserendo i username e password di amministrazione (default user: maint – default password: password).
  3. Dal menù “PBX” scegliete la voce “Config File Editor” e cliccate sul file “asterisk.conf”.
  4. In fondo alla sezione “[Options]” del file aggiungete la seguente stringa:
    languageprefix = yes

    Il file risultante dovrebbe essere simile al seguente:

    [directories]
    
    astetcdir => /etc/asterisk
    
    astmoddir => /usr/lib/asterisk/modules
    
    astvarlibdir => /var/lib/asterisk
    
    astagidir => /var/lib/asterisk/agi-bin
    
    astspooldir => /var/spool/asterisk
    
    astrundir => /var/run/asterisk
    
    astlogdir => /var/log/asterisk
    [options]
    
    transmit_silence_during_record = yes 
    
    languageprefix = yes
  5. Cliccate sul pulsante “Update” e successivamente su “Re-Read Configs”.
  6. Cliccate ora sulla directory “/etc/asterisk” e scegliete il file “sip_general_custom.conf”.
    Il file dovrebbe essere vuoto e, in ogni caso, aggiungere la riga:

    language = it
  7. Come nel caso precedente, cliccate sul pulsante “Update” e successivamente su “Re-Read Configs”.
  8. Non vi rimane che riavviare Asterisk: dal menù “System”, scegliete la voce “System Maint” e cliccate sul pulsante “Reset Now”.
  9. Dopo qualche secondo Asterisk sarà di nuovo attivo e il vostro centralino potrà così comunicare il lingua italiano con voi e i vostri clienti.

Fonte: : IceLab – loryzz

Configurazione Patton Smart Node 4552

Questo documento spiega come configurare il Patton Smartnode 4552, su FreePBX.

PREMESSA: importando sullo SN 4552 il file di configurazione che trovate nella sezione “download” i settaggi dell’apparato saranno “completi” per cui dovrete “limitarvi” a seguire queste istruzioni. ATTENZIONE !!! Il file di configurazione va bene per firmware inferiori al 5.x.

Innanzitutto, va importato sull’apparato il file di configurazione (che potete scaricare cliccando su “download”).
Prima di fare l’importazionde della configurazione e’ consigliabile modificare il file di configurazione nella parte relativa all’indirizzo ip che verra’ assegnato allo SN 4552 dopo l’importazione stessa, mettendo al posto dell’indirizzo presente nel file, l’indirizzo che vorrete realmente assegnare allo SN 4552.
La modifica va’ fatta qui:
interface LAN
ipaddress 192.168.128.249 255.255.255.0

Sostituite il 192.168.128.249 col nuovo indirizzo ip.

Per fare l’importazione, collegate in rete lo SN 4552 (ad una delle porte Lan) e da browser collegatevi all’indirizzo di default che e’ 192.168.1.1. Cliccate su “Import/export” e poi su “Import configuration”. Fate “sfoglia”, selezionate il file di configurazione e quindi cliccate su “Import”.
Lo SN 4552, Vi richiederà di salvare la configurazione importata (click su “salva”) e poi di fare il reload (click su “reload”).
A questo punto, ovviamente, lo SN non sara’ più raggiungibile all’indirizzo di default, bensi’ all’indirizzo che avete modificato sul file di configurazione (se non lo avete modificato l’indirizzo e’ 192.168.128.249).
Potete, comunque, modificare l’indirizzo ip dello SN quando volete, cliccando su “IP/DNS” nella sezione Network e poi su LAN.
Bisogna, adesso, definire i parametri di collegamento dello SN al server Asterisk.
Per fare cio’, cliccate su “SIP” (sezione Telephony). Vedrete che sara’ gia’ presente il “tronco” denominato “asterisk1″. Cliccateci su, e poi cliccate su “default” (in basso). Nella videata successiva troverete il campo “Set manual Host” valorizzato con l’ ip 192.168.128.206. Modificate questo indirizzo mettendo l’indirizzo IP del Vostro server Asterisk e cliccate su “Apply”.

Ultime operazioni. Cliccate su “Registration and Authentication”, modificate l’ip che trovate (sempre 192.168.128.206) con l’ip del Vostro server Asterisk e cliccate su “Apply”.
Nella parte sottostante troverete il peer (quello che riporteremo su FreePBX) 1002. Se il contesto di incoming che utilizzate e’ “from-zaptel”, non dovete fare nient’altro. Viceversa, se non lo e’, dovete eliminarlo cliccando sull’icona posta alla fine della riga e reinserirlo con queste modalita’:

  • User name: (es. 1002)
  • Register: (selezionatelo)
  • Display name: (lo stesso di User name)
  • Phone-context: (il contesto di incoming che utilizzerete. es. from-pstn, etc.)
  • Authenticate: (selezionatelo)
  • Authentication name: (lo stesso di User name)
  • Password: (lo stesso di User name)
  • Default: (selezionatelo)
  • Per confermare cliccate sull’icona a fine riga.

Ricordatevi di salvare e fare il reload.


Lato FreePBX

Per prima cosa bisogna creare il fascio sip, selezionando “Fasci” (menù di sinistra) e “Aggiungi Fascio SIP”, e inserire i seguenti dati:

  • Identificativo Chiamante in uscita: vuoto
  • Maximum Channels: 2 (i canali della ISDN)
  • Impostazioni in uscita
    • Nome fascio: 1002 (lo stesso che avete dato al Tronco sullo SN)
    • Dati PEER:
      callerid=asreceived
      context=from-zaptel (lo stesso che avete inserito sul Tronco dello SN)
      defaultip=192.168.128.249 (l’indirizzo IP dello SN)
      dtmfmode=auto
      host=dynamic
      port=5060
      qualify=yes
      type=friend
      username=1002 (il nome del PEER, lo stesso che avete dato al Tronco sullo SN)
  • Impostazioni in entrata (tutto vuoto)

F I N I T O

Non vi restra che configurare le rotte in entrata e in uscita, secondo necessita’