Configurazione del sistema di Call Pickup
Il sistema di call pickup consente a un interno di prendere la chiamata destinata ad un altro interno mentre sta ancora suonando. L'uso piu` ovvio e` prendere la chiamata destinata ad un collega assente quando si sente che il suo telefono suona.
Il call pickup va configurato in modo da definire chi puo` prendere le chiamate di chi, fondamentalmente. Le configurazioni del pickup si fanno in due posti: il primo e` il file che definisce i telefoni interni (diciamo sip.conf nella maggior parte dei casi, ma potrebbe anche essere altro, se si usano interni con protocolli diversi dal SIP), il secondo e` nel file extensions.conf, necessario solo se si vogliono fare funambulismi particolari. Il comando di default per effettuare il pickup e` chiamare il numero "*8". E` possibile modificarlo in features.conf.
Usando il comando di pickup "generico", cioe` "*8" (di default) si prende la ultima chiamata che ha suonato in ordine di tempo. Se ci sono piu` chiamate che suonano contemporaneamente (nel proprio pickup group) allora sarebbe meglio usare un pickup "diretto" che prende la chiamata. Per farlo, si puo` usare il comando "pickup" (asterisk 1.2)
Configurazione in sip.conf
Nella definizione di un terminale ci sono due voci relative al pickup, una e` callgroup e l'altra e` pickupgroup.
La direttiva callgroup indica a quale gruppo appartiene il terminale
La direttiva pickupgroup indica che il terminale in questione puo` fare il pickup per le chiamate dirette al gruppo indicato nella voce callgroup.
So che non e` molto chiaro, ma un esempio aiutera`. Supponiamo di avere degli interni in protocollo sip, e di volere che uno di questi interni possa prendere le chiamate degli altri.
Tutti i telefoni interni avranno la direttiva callgroup=1
Il telefono che puo` prendere le chiamate degli altri, avra` la direttiva pickupgroup=1
E` consentito appartenere a un solo gruppo, quindi callgroup non ha parametri multipli, mentre e` possibile avere il diritto di fare pickup da piu` di un gruppo, quindi pickupgroup puo` avere parametri multipli, per esempio pickupgroup=1,2,3 oppure range pickupgroup=1-5 o un misto dei due 1-5,8,12.
Per fare funzionare il comando di pickup diretto per gruppo in extensions.conf, occorre mettere ogni telefono in un callgroup privato, in cui c'e` solo lui.
Questo e` un esempio di file sip.conf in cui tutti e due i telefoni appartengono allo stesso gruppo e possono prendersi le chiamate a vicenda.
[Int101]
type=friend
context=interni
username=Int101
secret=password101
host=dynamic
dtmf=rfc2833
allow=alaw
callerid= "Interno 101" <101>
canreinvite=no
pickupgroup=1
callgroup=1
[Int102]
type=friend
context=interni
username=Int102
secret=password102
allow=alaw
host=dynamic
callerid= "Interno 102" <102>
canreinvite=no
pickupgroup=1
callgroup=1
Questo e` un esempio di configurazione in cui ogni telefono e` in un callgroup privato (in cui c'e` solo lui) e pero` ogni telefono e` autorizzato a fare il pickup di tutti i gruppi. In pratica cosi` il comando di pickup generico (*8) funziona come nel caso precedente, pero` posso usare il comando pickup in extensions.conf per fare un pickup di una singola linea.
[10]
type=friend
context=interni
username=Int101
secret=password101
host=dynamic
dtmf=rfc2833
allow=alaw
callerid= "Interno 10" <10>
canreinvite=no
pickupgroup=0-63
callgroup=10
[11]
type=friend
context=interni
username=Int102
secret=password102
allow=alaw
host=dynamic
callerid= "Interno 11" <11>
canreinvite=no
pickupgroup=0-63
callgroup=11
Attenzione, i pickup group sono limitati da 0 a 63, quindi in teoria sono limitato a 63 interni singolarmente prendibili con il comando pickup. Inoltre per comodita` sarebbe meglio tenere, se si vuole configurare un pickupgroup per interno, il numero del gruppo uguale a quello dell'interno, questo vincola gli interni ad avere di fatto i numeri da 10 a 63. (se si vuole mantenere la regola che gli interni hanno due cifre)
Configurazione in extensions.conf
In extensions.conf posso mettere una configurazione che consente di fare il pickup degli interni
Esempio:
exten => _**.,1,Pickup(${EXTEN:2})
exten => _**.,2,Hangup
Questa configurazione consente di fare il pickup di una singola chiamata che sta suonando su un singolo interno chiamando il numero "**interno" (ad esempio, **10). Questa configurazione funziona con i telefoni GXP2000 e superiori, che chiamano il numero "**interno" se si preme il tasto del BLF mentre l'interno in questione sta suonando, e consente di fare il pickup usando i tasti del BLF.
Comando pickupchan
In teoria il comando pickupchan dovrebbe consentire di fare il pickup di un canale specifico, e potrebbe essere usato per evitare di dover definire un callgroup per ogni interno. Purtroppo in asterisk 1.2 e` bacato, e rimuove il il numero di interno dal canale, in pratica il comando sarebbe:
exten => _**.,1,PickupChan(SIP/${EXTEN:2})
exten => _**.,2,Hangup
Purtroppo pero` questo viene interpretato come se non avessi specificato l'estensione. Il comando pickupchan(SIP/11) di fatto fa il pickup di "SIP" e non di "SIP/11", quindi prende l'ultimo canale SIP che ha iniziato a suonare, e non, come vorrei io, il canale SIP 11.
fonte: http://casa.kurgan.org
Configurazione Grandstream GXW-4104
Nelle due unità che sinora mi è capitato di configurare, il punto di partenza è stato quello di aggiornare il firmware. Il modo più semplice per effettuare questa operazione è quella di scaricare l’ultima versione del firmware dalla apposita pagina del sito di GrandStream: l’ultima versione disponibile al momento della scrittura di questo articolo è la 1.0.1.2.
Dovremo assicurarci di avere a disposizione anche un webserver da cui far sì che la nostra unità GXW-4104 possa scaricare il firmware. Dovremo scompattare lo zip con il firmware in una sottodirectory del webserver, ad esempio in una cartella chiamata “firmware/”. Ipotizzando che il server risponda all’ip 192.168.0.1, e aprendo un browser, dovremo assicurarci che – accedendo all’indirizzo http://192.168.0.1/firmware sia visualizzata la lista del contenuto della cartella estratta in precedenza, ossia:
- boot64.bin
- boot64a.bin
- gxw4100.bin
- load64.bin
Fatti questi passaggi di base, andremo a configurare la nostra unità affinchè possa prelevare il firmware dal nostro webserver. Accedendo al pannello di amministrazione attraverso il nostro fidato browser, provvediamo a:
- Attivare l’upgrade attraverso protocollo HTTP;
- Impostare il path del firmware (“Firmware Server Path” dovrà essere riempito con il valore – seguendo l’esempio fatto in precedenza – “http://192.168.0.1/firmware”)
- Attivare il controllo per l’upgrade (Always check for New Firmware) ed il termine entro cui il controllo deve avvenire (“check for upgrade every”): il valore più basso possibile è 60 minuti.
Fatto questo, dopo i 60 minuti impostati il firmware verrà scaricato dal webserver e al successivo riavvio dell’unità dovremmo trovarci l’ultima release del firmware: avete il tempo di prendere un caffè e leggere le ultime news su centralino-voip
Dopo l’aggiornamento del firmware, non dimenticate di controllare da “Status” che la versione del firmware sia effettivamente corrispondente a quella scaricata.
Fatto l’aggiornamento, possiamo fare la configurazione vera e propria. Elenchiamo prima i passaggi:
- Impostare le porte FXO e i parametri dei toni PSTN
- Impostare il SIP Server
- Configurare Asterisk
La configurazione illustrata in questo mini-tutorial ha come scopo quello di consentirvi di:
- ricevere chiamate su una qualsiasi delle porte FXO e smistarle – tutte – verso un unico account sip
- effettuare chiamate utilizzando la PSTN direttamente dai vostri telefoni SIP
1. Impostazione delle porte FXO
In “FXO Lines”:
Sotto “FXO Termination”
- Enable Current Disconnect: Yes
- Enable Tone Disconnect: Yes
- Enable Polarity Reversal: No
- AC Termination Impedance: 270 Ohm + (750 Ohm || 150 nF) and 275 Ohm + (780 Ohm || 150 nF)
- Unconditional Call Forward to VOIP:
- Userid: ch1-4:111; (Significa che per i canali da 1 a 4 le chiamate verranno inoltrate all’extension SIP/111 del sip server specificato per ciascun canale)
- Sip Server: ch1-4:p1 (Significa che per i canali da 1 a 4 dovrà essere utilizzata la configurazione del sip server specificata nel p1=profilo numero 1)
- Sip Destination Port: ch1-4:5060; (Significa che per i canali da 1 a 4 il sip server è sulla porta 5060)
In “Channel Dialing”:
- Wait for Dial-Tone(Y/N): ch1-4:N;
- Stage Method(1/2): ch1-4:1;
In “Channels”:
Sotto “Call Progress Tones”:
- Dial Tone: ch1-4:f1=425@-14,f2=425@-14,c=20/20-60/100;
- RingBack Tone: ch1-4:f1=425@-14,f2=425@-14,c=100/400;
- Busy Tone: ch1-4:f1=425@-14,f2=425@-14,c=20/20-20/20;
- Reorder Tone: ch1-4:f1=425@-14,f2=425@-14,c=20/20-20/20;
- Confirmation Tone: ch1-4:f1=425@-14,f2=425@-14,c=20/20-20/20
Sotto “Channel Specific Setting”:
- DTMF Methods(1-7): ch1-4:2;
2. Impostare il SIP Server
Useremo un solo profilo, sotto “Profile 1″, impostate l’ip del vostro server Asterisk sia in “Sip Server” che in “Outbound Proxy”.
3. Configurazione di Asterisk
Editare il file sip.conf:
[gxw410x]
type=peer
context=from-grandstream
host=ip_di_asterisk
insecure=port
dtmfmode=rfc2833
[111]
type=friend
secret=111
qualify=yes
nat=no
host=dynamic
canreinvite=no
context=gxw410x
Editare il file extensions.conf ed aggiungere una regola per le chiamate in uscita verso il gxw 4104:
[grandstream]
exten => _0X.,1,Dial(SIP/${EXTEN:1}@gxw410x,30,r)
A questo punto dovrete solo modificare i vostri dialplan per gestire le chiamate in ingresso secondo le vostre necessità.
Questa guida non è esaustiva e rappresenta una indicazione delle principali operazioni da compiere per una configurazione di base di questo prodotto. Sono possibili configurazioni molto più avanzate, ma lascio a voi questo compito: non appena avrete preso confidenza con la struttura del pannello di configurazione, dovrebbe diventare tutto più semplice!
fonte: http://centralino-voip.brunosalzano.com
Compilazione trixbox
Ecco la procedura per compilare Asterisk, Asterisk Addons, Dahdi e Libpri su Trixbox 2.6.2.3.
Onde evitare di far apparire la cosa più complicata di quella che realmente è (una "semplice" sequenza di comandi) ho evitato di mettere immagini e dettagli di spiegazione, così da accorciare quanto più possibile il post e rendere più "leggile" la sequenza dei comandi.
Detto ciò, vedremo ora l'installazione di:
- Asterisk 1.4.30
- Asterisk Addons 1.4.10
- Dahdi 2.2.1
- Libpri 1.4.10.2 (da considerare solo se usate schede PRI)
Aprite una sessione di putty sul vostro Trixbox e quindi:
Selezionare:
- Compiler Flags => DONT_OPTIMIZE
- Music On Hold File Packages => MOH-OPSOUND-GSM
- Extras Sound Packages => EXTRA-SOUNDS-EN-GSM
Uscire e salvare con S
Installazione e configurazione di fail2ban
Questo documento spiega come installare e configurare fail2ban per proteggere il PBX da accessi SSH e da tentativi di autenticazione SIP.
Partiamo dal presupposto che sul pbx sia già installato iptables.
Installate fail2ban:
# cd /usr/src/
# wget http://sourceforge.net/projects/fail2ban/files/fail2ban-stable/fail2ban-0.8.4/fail2ban-0.8.4.tar.bz2/download
# tar -jxf fail2ban-0.8.4.tar.bz2
# cd fail2ban-0.8.4
# python setup.py install
# cp /usr/src/fail2ban-0.8.4/files/redhat-initd /etc/init.d/fail2ban
# chmod 755 /etc/init.d/fail2ban
# cd /etc/fail2ban/filter.d
Scaricate questo file e copiatelo in /etc/fail2ban/filter.d/
Editate il file /etc/fail2ban/jail.conf aggiungendo queste righe:
[asterisk-iptables]
enabled = true
filter = asterisk
action = iptables-allports[name=ASTERISK, protocol=all]
sendmail-whois[name=ASTERISK, dest=tuaemail@tuodominio.it, \
sender=fail2ban@tuodominio.it]
logpath = /var/log/asterisk/full
maxretry = 5
bantime = 600
ignoreip = 127.0.0.1 192.168.1.0/24
Modificate sencondo le necessità:
- l'indirizzo e-mail a cui inviare le notifiche (quando un ip viene bannato)
- maxretry: il numero massimo di tentativi di registrazione falliti (mettete anche 2)
- bantime: il tempo in secondi di "bannamento" dell'ip "incriminato"
- ignoreip: gli IP e/o range di IP da non controllare
N O T A:
Nel file /etc/fail2ban/jail.conf troverete anche le gestioni SSH, HTTP, FTP, ...
Se il PBX è raggiungibile dall'esterno (mi auguro al max solo per SSH) potete gestirli tranquillamente modificando, secondo necessità, i campi di cui sopra.
Editate il file /etc/asterisk/logger.conf aggiungendo in [general] questa riga:
[general]
dateformat=%F %T
A questo punto, aggiungete fai2ban tra i servizi che partono "automaticazmente" al boot:
chkconfig fail2ban on
Fate un bel reload del logger di asterisk:
asterisk -rx "module reload logger"
e, quindi, avviate fail2ban:
/etc/init.d/fail2ban start
Installazione e configurazione di iptables
Questo documento spiega come installare e configurare iptables, ad integrazione del tutorial relativo a fail2ban.
Controlliamo che sul nostro pbx sia installato iptables.
# rpm -qa | grep iptables
Se viene visualizzato qualcosa (es. iptables-1.3.5-4.el5) significa che il pacchetto è presente, altrimenti provvedete ad installarlo con:
# yum install iptables
A questo punto vediamo se il servizio è in esecuzione:
# /etc/init.d/iptables status
Se come risposta riceviamo "Firewall is stopped." significa che il servizio, ovviamente, non è in esecuzione, altrimenti verranno visualizzate le righe relative alla configurazione di iptables.
Scaricate questo file (è la configurazione che utilizza di default pbxinaflash) e copiatelo in /etc/sysconfig con nome iptables.
Avviate il servizio:
# /etc/init.d/iptables start
Assicurativi che il servizio riparta al boot:
# chkconfig iptables on
fonte: www.asterweb.org
How do I use Dynamic DNS with Asterisk@Home
You need to edit the sip_nat.conf file. Inside of AMP, click Maintenance ----> Config Edit ----> sip_nat.conf. Inside of sip_nat.conf add the following and click "Update":
externip = home.mydomain.com (Enter your DynamicDNS domain name. Obviously it's just easier to get a static IP address and avoid using DynamicDNS altogether.)
If you are using a dynamic dns domain name, you should rather use:
externhost = home.mydomain.com
externrefresh = 5 (which means lookup hostname every 5 minutes to refresh ip adress)
localnet = internal.network.address.0/255.255.255.0 (put your LAN/Private NETWORK address of your Asterisk@Home server, this is NOT the IP address of the server!!!!)
To determine your local NETWORK address (NOT the IP address!!) you have to know a little about your subnet mask (255.255.255.0 numbers).
If the IP address of the Asterisk@Home server is 192.168.1.5 255.255.255.0, then the NETWORK address is 192.168.1.0
If the IP address of the Asterisk@Home server is 192.168.7.2 255.255.255.0, then the NETWORK address is 192.168.7.0
If the IP address of the Asterisk@Home server is 192.168.100.84 255.255.255.0, then the NETWORK address is 192.168.100.0
Configurazione Trunk Eutelia con Trixbox
Dal menù Trunk selezionare Add SIP Trunk
Compilare solo i campi che seguono tutto il resto lasciatelo come si trova.
General Setting
Outbound Caller ID: inserire il numero di telefono assegnato da Eutelia
Trunk Name: inserite un vs. riferimento io ho messo “Eutelia”
PEER Details:
codice:
allow=g729
canreinvite=no
fromdomain=voip.eutelia.it
fromuser= inserire il numero di telefono assegnato da Eutelia
host=voip.eutelia.it
insecure=very
nat=yes
qualify=yes
realm=voip.eutelia.it
secret= inserire la password assegnata da Eutelia
srvlookup=yes
type=friend
username= inserire il numero di telefono assegnato da Eutelia
Incoming Settings
USER Context: inserire un vostro riferimento io ho messo numeroditelefono_in (esempio: 061234567_in)
USER Details:
codice:
context=from-pstn
fromuser=inserire il numero di telefono assegnato da Eutelia
host=voip.eutelia.it
insecure=very
secret=password
type=user
username=inserire il numero di telefono assegnato da Eutelia
Registration
Register String: numeroditelefono:lapassword@voip.eutelia.it:5060/numeroditelefono
Non ci resta che premere il tasto Submit Changes e il gioco è fatto.
Non ci dobbiamo dimenticare che dobbiamo creare le rotte in uscita ed in entrata, per poter ricevere e chiamare
Portech MV-372 con Asterisk/Trixbox/Elastix
nterfacciamento con Asterisk tramite protocollo SIP.
L'interfacciamento con uno switch come Asterisk o con un proxy server non è comunque vincolante. Si può utilizzarlo semplicemente in abbinamento con un softphone come XLite o SJphone, oppure con un servizio come VoipBuster ecc.
Permette sia il LAN to MOBILE, che il MOBILE to LAN; in questo ultimo caso le applicazioni sono molteplici, dal DISA, al callback. Inoltre supporta sia lo one stage che il two stage dialing, rendendo in tal modo facilmente possibili svariate soluzioni.
Il Portech MV-372 è un Gateway VoIPGSM, precisamente SIP/GSM, a due canali. E' possibile effettuare quindi fino a due chiamate contemporaneamente su rete GSM.
Uno dei vantaggi principali dell'MV-372 è la sua modularità, infatti, se fosse necessario un ampliamento basterebbe aggiungerne un altro, ad esempio, per portare a quattro le chiamate contemporanee (n moduli, n * 2 chiamate).
Procedura di configurazione
Una volta inserite nelle apposite slitte le due SIMs Gsm e acceso l'apparecchio, occorre collegarsi con un cavo di rete alla porta WAN.
Mediante browser, preferibilmente IExplorer (purtroppo, dato che Firefox, e peggio ancora, Conqueror, mostrano gravi incompatibilità) si può accedere all'interfaccia di amministrazione del gateway, all'indirizzo http://192.168.0.100 (default). Comparirà una finestra di login dove introdurre username e password (per default: voip/1234). Si accede in tal modo alla pagina di "Informazioni di Sistema".
A sinistra, una serie di link punta a differenti sezioni:
Quelle che ci riguardano principalmente sono:
- Route
Mobile to LAN Settings
In questa sezione è possibile assegnare fino a 50 regole di routing riguardanti le chiamate in ingresso dalla rete gsm. Utilizzando il carattere "*" nel campo CID, vengono accettati in ingresso tutti i numeri.
Nel campo CID può essere inserito un numero di telefono o un prefisso, nel cui caso significa che verranno accettate le chiamate originate da tutti i numeri che iniziano con quel prefisso.
Un valore N nel campo CID rappresenta le chiamate senza CID.Nel campo URL possono essere introdotti una estensione, un numero di telefono, o anche un intero indirizzo IP.
Se il valore del campo è "N", o è semplicemente vuoto, questo rappresenta un rifiuto della chiamata.
Il carattere "*" nel campo URL sta a significare 2 stages dialing. La chiamata viene risposta e messo a disposizione un dialtone per ricevere la destinazione.
Possiamo utilizzare nel campo URL l'interno del post-operatore impostato su Asterisk, ad esempio 500.Volendo limitare le chiamate inbound solamente a quelle originate da un gruppo di SIMs aziendali, in sostituzione della regola appena menzionata, possiamo registrare tante regole quante sono le SIMs. In ciascuna regola, al posto del carattere "*", possiamo inserire il numero corrispondente a ogni SIM.
La extension del post-operatore potrebbe, in questo caso, corrispondere all'applicazione DISA, dando la possibilità agli utenti mobili aziendali di effettuare, attraverso il pbx, le telefonate al costo più basso
Ad esempio:[from-gateway] exten => _500,1,Answer exten => _500,n,Set(TIMEOUT(digit)=3) exten => _500,n,Set(TIMEOUT(response)=6) exten => _500,n,DISA(no-password|users)
Lan to Mobile Tables
Anche qui si possono assegnare fino a 50 regole di routing.
Nel campo URL può essere inserito un intero indirizzo IP.
Un carattere "*" significa nessuna restrizione sull'indirizzo IP di origine.
Nel campo Call Num è possibile inserire un singolo numero.
Un carattere "*" nel campo Call Num significa 2 stages dialing. La chiamata riceve risposta ed un dialtone viene proposto per ricevere il numero di destinazione.
Per poter chiamare tutti i numeri, possiamo impostare come URL:* e come Call Num:#
Il carattere "#" permette di inoltrare automaticamente la chiamata al numero composto (one stage calling). - Mobile Status
Qui vengono visualizzati i parametri di registrazione delle sims alla rete gsm, col livello di ricezione del segnale.
Se la ricezione GSM è buona, il valore del livello dovrebbe essere almeno intorno a 18 o 19.
Un valore del livello inferiore ad 11 implica un audio di scarsa qualità. - Mobile Settings
In linea di massima vanno bene i parametri impostati per default, E' altamente consigliato disabilitare il codice PIN delle SIM. - Network
In questa sezione possiamo controllare Network Status, configurare le interfaccie Lan e Wan, ed impostare i settaggi SNTP.
Per l' interfacciamento ad Asterisk descritto qui, basta settare solo la rete WAN:Wan Settings
IP Type: Fixed IP
IP: un indirizzo sulla stessa subnet del server asterisk
Mask: appropriata
Gateway: indirizzo del gatewayUna particolarità notevole del Portech MV-372 consiste nella possibilita, chiamando il numero corrispondente alla prima SIM durante i primi 20 secondi della fase di avviamento, di interagire con un sistema IVR per controllare o settare le impostazioni dei parametri di rete.
L'IVR non è guidato, per cui occorre conoscere una serie di sequenze di codici da introdurre per ottenere il risultato voluto.Sequenza Azione #195# Reboot #198# Ripristino dei valori di default. Poi reboot #120# Annuncio dell'indirizzo IP corrente #121# Annuncio circa l'attuale abilitazione del DHCP #123# Annuncio della Netwok Mask corrente #124# Annuncio dell'indirizzo IP del gateway corrente #125# Annuncio dell'indirizzo IP del DNS server primario corrente #128# Annuncio della versione corrente del firmware #111# Impostazione come DHCP client #112NNN*NNN*NNN*NNN# Impostazione dell'indirizzo IP statico NNN.NNN.NNN.NNN #113NNN*NNN*NNN*NNN# Impostazione della Network Mask NNN.NNN.NNN.NNN #114NNN*NNN*NNN*NNN# Impostazione dell'indirizzo IP NNN.NNN.NNN.NNN del default gateway #115NNN*NNN*NNN*NNN# Impostazione dell'indirizzo IP NNN.NNN.NNN.NNN del DNS server primario - SIP Settings
Service Domain
Vanno impostate qui le trunks SIP con Asterisk rispettivamente per canale 1 e canale 2.Display Name: SIM1 User Name: 101 Registration Name: 101 Register Password: secret Proxy Server: Indirizzo del server Asterisk
Per il canale 2:
Display Name: SIM2 User Name: 102 Registration Name: 102 Register Password: secret Proxy Server: Indirizzo del server Asterisk
Asterisk Settings
Occorre Creare due trunk SIP (101 e 102) in sip.conf:
[101] type=friend call-limit=1 canreinvite=no context=gsm2sip regexten=101 dtmfmode=inband fromuser=101 username=101 secret=secret host=dynamic insecure=very qualify=yes disallow=all allow=ulaw allow=alaw [102] type=friend call-limit=1 canreinvite=no context=gsm2sip regexten=102 dtmfmode=inband fromuser=102 username=102 secret=secret host=dynamic insecure=very qualify=yes disallow=all allow=ulaw allow=alaw
mentre, in extensions.conf:
Inbound
Occorre creare un contesto di nome gsm2sip che comprenda la extension del post-operatore:
Outbound
Occorre creare una rotta in cui, per ogni numero che inizia per "3", sia impostato un utilizzo in cascata dei due trunks SIP: Nell'invocazione del Dial con questi ultimi si può fare riferimento esplicito alla porta, 5060 per il canale 1 e 5062 per il canale 2, nonchè di impostare in sip.conf l'host non più come dynamic e port con il valore appropriato
trixbox le mail non partono
dopo aver abilitato il voicemail da freepbx
collegarsi in ssh con putty e usare nano come editor.... es.
nano /etc/postfix/main.cf
controllare la configurazione di postfix
/etc/postfix/main.cf
---------------------
readme_directory = /usr/share/doc/postfix-2.3.3/README_FILES
smtp_sasl_password_maps = hash:/etc/postfix/saslpasswd
broken_sasl_auth_clients = yes
smtpd_sasl_auth_enable = no
smtp_always_send_ehlo = yes
smtp_sasl_auth_enable = yes
smtp_sasl_security_options =
relayhost = mail.zonaweb.it
myhostname = trixbox1.localdomain
/etc/postfix/saslpasswd
------------------------------
mail.dominio.it utente@dominio.it:password
poi creare il database delle password con:
postmap hash:/etc/postfix/saslpasswd
e ricaricare la configurazione di postfix con:
postfix reload
se si vuole stoppare e far ripartire postfix:
service postfix restart
invece postfix upgrade-configuration serve per
"Execute "postfix upgrade-configuration" to repair the Postfix configuration files"
per modificare il sender della mail che viene inviata, editare il file vm_general.inc
fonte: www.zonaweb.it