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20apr/10Off

Utilizzare SSH come un Tunnel Proxy e configurare Firefox

Una delle possibilità, delle feature, offerte dai server SSH è utilizzare questa connessione come Proxy SOCKS: ormai i servizi SSH sono molto diffusi, alcuni hosting li forniscono, molte università o luoghi di ricerca, anche il privato, via OpenSSH sia su Linux che su Windows (con Cygwin) può averne uno proprio; mentre avere un tunnel ssh è comodissimo e a volte anche richiesto, magari per vedere una rete interna o anche solo per un rapido cambio di IP.

Il caso più tipico, purtroppo, è trovarsi su una macchina Windows senza shell installate, qui dobbiamo ricorre a PuTTY, per averlo basta scaricare il semplice PuTTY.exe ed eseguirlo senza installazione.

Configurare PuTTY per un tunnel ssh (proxy)

Nella prima finestra che viene proposta, è necessario inserire server ed eventualmente porta di connessione se diversa da quella standard. Ora, per avviare il servizio di proxy, aprire la sezione SSH, quindi selezionare Tunnels; qui va immesso un numero di porta (locale da aprire), nell’illustrazione ho utilizzato 8182, ma basta utilizzare un numero tra il 3000 e 65535, buoni numeri sono 8080, 8081 o 8182, quindi selezionare “Dynamic”, infine cliccare su “Add” per confermare la modifica.

Eliminare la shell vera e propria

Se non interessa avere la shell vera e propria, ma solo il nostro tunnel ssh, allora nella sezione SSH abilitare “Don’t start a shell ora a command at all“.

Il caso più semplice è avere una shell (Bash) nel computer, con un client OpenSSH, allora il comando è semplicemente:

ssh -D 8182 utente@server

Dove 8182 è la porta locale che verrà aperta per il proxy, se non interessa avere la shell ma solo il tunnel, aggiungere una N prima della D.

ssh -ND 8182 utente@server

Avviato il tunnel SSH, non rimane che configurare il nostro sistema/programma per utilizzare questo proxy SOCKS, le istruzioni variano da software a software, presento qui quelle per Firefox; le immagini sono di Firefox 3, ma non divergono molto da Firefox 2.

Prima di tutto aprire le opzioni, quindi Strumenti > Opzioni… nei sistemi Windows, oppure Modifica > Opzioni… per gli *nix. Qui la sezione che interessa è Avanzate, scheda Rete, click su Impostazioni.

Configurazione di Firefox per un proxy 1

Ora vanno immessi i dati che sono stati configurati prima: selezionare “Configurazione manuale dei proxy“, quindi immettere sotto “Host SOCKS” la dicitura “localhost” (oppure 1270.0.0.1), quindi il numero della porta che è stato impostato sopra, nel mio caso 8182.

Configurazione di Firefox per un proxy 2

Il gioco è fatto e Firefox, senza necessità di riavviare, sarà impostato per navigare utilizzando come proxy SOCKS il tunnel ssh impostato.

Per eliminarlo basta selezionare “Nessun proxy” nell’ultima schermata ed eventualmente ricordarsi di chiudere la sessione ssh ;)

12gen/10Off

Port Forwards su pfSense Firewall per Asterisk SIP traffic

Port Forwards on pfSense Firewall for Asterisk SIP traffic

3gen/10Off

Eseguire automaticamente un programma all’avvio di Ubuntu

All'avvio di Linux potrebbe risultare necessario, per alcuni utenti, richiedere l'avvio automatico di alcune applicazioni. Per comodità potrebbe essere utile fare in modo che alcuni programmi siano automaticamente eseguiti. Si pensi ad esempio a Skype che, per impostazione predefinita, viene in Windows eseguito ad ogni accensione o riavvio del sistema.

Se si utilizza, come nel caso di Ubuntu, il desktop environment GNOME la soluzione è molto semplice: basta ricorrere ad un semplice comando.

Si supponga, ad esempio, di voler richiedere l'avvio automatico proprio di Skype. Innanzi tutto Skype dovrà essere installato sul sistema Linux. Il programma non è presente nei repositories utilizzati da Ubuntu e dovrà essere aggiunto manualmente ricorrendo alle indicazioni riportate in questo articolo.

Una volta completata l'installazione del programma (verrà indicato come non autenticato dal Gestore pacchetti di Ubuntu), Skype sarà avviabile dal menù Applicazioni, Internet di Ubuntu.


Per fare in modo che Skype sia avviato automaticamente ad ogni ingresso in Ubuntu, basterà cliccare sul menù Sistema quindi su Preferenze ed infine su Applicazioni d'avvio. Attraverso il pulsante Aggiungi, si potrà specificare il nome dell'applicazione (in questo caso Skype) quindi il percorso dove essa è memorizzata. Cliccando su Esplora... si potrà selezionare /usr/bin/skype

.

Al successivo riavvio del sistema operativo, Skype verrà aperto automaticamente.

24dic/09Off

Importare mail e rubrica da Outlook Express Windows su Mail MacOSX

Su Windows

Esistono in giro una miriade di programmi di gestione della posta elettronica e purtroppo non tutti utilizzano lo stesso formato per la memorizzazione dei messaggi. Questo causa una certa difficoltà quando vogliamo trasferire i messaggi da un programma all'altro e le difficoltà aumentano quando i produttori tendono a mantenere riservate le specifiche del formato adottato come è il caso di Outlook.

I formati più utilizzati sono .mbx (Outlook Express 4.X), .dbx (Outlook successivi), .mbox (adottato prevalentemente in ambito *nix), .maildir (formato utilizzato sempre prevalentementi in *nix per la sua robustezza a possibili corruzioni di file). Tutti i formati visti sopra immagazzinano tutti i messaggi in un solo file, eccetto il maildir che crea un file per ogni messaggio.

Detto questo il problema che stiamo affrontando appare molto più semplice (almeno in teoria): dobbiamo scoprire che formato utilizza il programma di origine, quello che usa il programma di destinazione e utilizzare gli opportuni strumenti di conversione. Tali strumenti possono venir messi a disposizione dagli stessi programmi attraverso i comandi di importazione/esportazione oppure attraverso appositi programmi trovabili in rete.

In questa pagina approfondirò la conversione della posta di Outlook Express nel formato .mbox. Per altri dettagli sui singoli programmi potete vedere le pagine indicate nei link in fondo a questa pagina.

Un caso da Outlook express a .mbox

Questo è sicuramente il metodo più efficace. Se abbiamo Outlook vuol dire che abbiamo anche Windows e allora installiamo Mozilla e usiamo il suo tool di importazione:

  • avviamo Mozilla Mail
  • scegliamo Importa dal menù Strumenti
  • scegliamo Mail e Rubrica andiamo avanti
  • selezioniamo il programma da cui desideriamo importare la posta, nel nostro caso Outlook Express e andiamo avanti
  • verranno importati i messaggi in una sottocartella di Local

A questo punto avremo nella cartella dei file personali di Mozilla ( es: C:\windows\Application Data\Mozilla\Profiles\vargas\6fkea3zs.slt\Mail\) le varie cartelle con i messaggi di posta nel formato mbox, utilizzato da Mozilla.

Su Macintosh

Scarichiamo e installiamo Thunderbird.

Copiamo il contenuto della cartella "Profiles" su   User -> Libreria -> Thunderbird -> Profiles -> xxxxx.defaults.

Avviamo Thunderbird e verifichiamo che siano presenti i messaggi e la Rubrica.

Esportiamo la rubrica in formato Testo Delimitato da Tabulatori

Avviamo Mail Mac OS effettuiamo l'importazione dal percorso User -> Libreria -> Thunderbird -> Profiles -> xxxxx.defaults.

Apriamo Rubrica Indirizzi ed effettuiamo l'importazione del file di testo precedentemente esportato.

20dic/09Off

Leggere la versione di Ubuntu installata

E’ possibile ricavare la versione di Ubuntu installata scrivendo su un terminale:

lsb_release -idrc

Nel caso di Ubuntu Gutsy sarà riportato:

Distributor ID: Ubuntu
Description:    Ubuntu 7.10
Release:        7.10
Codename:       gutsy

Nel caso non sia installato lsb_release, sarà necessario installare il pacchetto lsb-release con:

sudo apt-get install lsb-release

Una maniera alternativa ma molto meno precisa consiste nel leggere il file /etc/issue con:

cat /etc/issue

Che su Gutsy riporta un sintetico:

Ubuntu 7.10
   

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