Installing VMware Player on Ubuntu 9.04
- Install required packages build-essential and linux-headers
sudo aptitude install build-essential linux-headers-`uname -r`
- Download the latest VMware player e.g. VMware-Player-2.5.2-156735.i386.bundle (download the bundle version, not the rpm one) and run it as root using gksudo. You'll get a graphical installer that installs VMware player for you.
gksudo bash ./VMware-Player-2.5.2-156735.i386.bundle
If nothing appears, you may need to make the file executable. You can do so with this command: chmod +x ./VMware-Player-2.5.1-126130.i386.bundle
After completion, VMware player is installed and should show up in the menu under Applications → System Tools → VMware Player.
Creating Virtual Machine installations
Creating A Windows XP Virtual Machine
- Get a virtual machine image.
- For Windows XP, download and unzip WindowsXPVirtualMachine.zip. This is a blank image ready to run Windows XP, using 384MB of RAM. Pop your Windows CD in the drive before continuing on to the next step.
- Run VMware Player. Click Applications → System Tools → VMware Player. Choose Open an Existing Virtual Machine and select the .vmx file you extracted from the zip.
VMware Player will start to boot, and should automatically start from the Windows CD in your drive. Install Windows as normal.
When installation is complete, you'll have a working Windows XP install you can run nearly all desktop and server applications inside Ubuntu.
Creating other images
To create your own blank images - perhaps with more RAM, or to install a different OS, visit http://www.easyvmx.com. Choose the OS you want to run, an amount of RAM, and save and unzip the resulting zip file provided by the website. Then pop the CD for the OS you'd like to install in your CD drive.
You may also be interested a selection of images at http://www.vmware.com/vmtn/appliances/.
You can improve performance by using the VMware/Tools.
- Download the latest VMware Workstation for Linux from http://www.vmware.com/download/ws/ and extract the windows.iso file containing the VMware tools.
- Edit edit your .vmx file pointing the CD-ROM to the windows.iso, and start the OS, an automated setup will guide you inside windows.
Downloading an Official Ubuntu "Appliance" to try Ubuntu as a virtual machine on a non-Ubuntu OS
Have you been thinking about running Ubuntu, but are afraid to take the "plunge"? Fear not, for you can use Ubuntu without installing it and without even rebooting!
Like any other VMware Player appliance, Ubuntu appliances are just a couple of files on your PC. All of your Ubuntu software will be contained within these files and not on your PC. It is possible to copy files to your PC or to save them to your PC from a program running under the appliance, but you must specifically do so. For more information on using a VMware appliance, please consult VMware's documentation at http://www.vmware.com/support/pubs/player_pubs.html.
Official Ubuntu VMware Player appliances are available for download. They are not very well documented in the download page, but are available on Ubuntu's ISV-Image server: http://isv-image.ubuntu.com/vmware/. There you'll find appliances for Ubuntu from version 5.10 up till version 7.10.
Step 1 # Download ed installazione di usb_modeswitch
Innanzitutto bisogna accertarsi che sia installato il pacchetto lsusb-dev, diversamente lo si installi, poi via col download del pacchetto occorre scompattare l’archivio e copiare manualmente l’eseguibile usb_modeswitch su /sbin e usb_modeswitch.conf su /etc.
Step 2 # Configurazione di usb_modeswitch.conf
Aprire il file con sudo gedit /etc/usb_modeswitch.conf e inserire le seguenti righe:DefaultVendor= 0x1bbb
DefaultProduct= 0xf000
TargetVendor= 0x1bbb
TargetProduct= 0xf000
MessageEndpoint=0x01
MessageContent="55534243123456788000000080000606f50402527000000000000000000000"
Questo cambierà il risultato del comando lsusb da Bus 001 Device 003: ID 1bbb:f000 T & A Mobile Phones a Bus 001 Device 003: ID 1bbb:0000 T & A Mobile Phones. La differenza sta tutta in un solo 0, ma vi assicuro che è una grande differenza.
Step 3 # Usbserial
Adesso dobbiamo far riconoscere la periferica come modem usb ma, visto che jaunty incorpora nel suo kernel (2.6.28-11) usbserial e non lo rende disponibile come modulo ecco che ci viene in soccorso questo piccolo hack: Inseriamo l’opzione nel menu di boot. Quindi sudo gedit /boot/grub/menu.lst e:title Ubuntu jaunty (development branch), kernel 2.6.28-11-generic
uuid 50a2edb9-4014-4a8e-8e19-91a4cd71c439
kernel /boot/vmlinuz-2.6.28-11-generic root=UUID=50a2edb9-4014-4a8e-8e19-91a4cd71c439 ro quiet splash vga=0x318 noapic irqpoll pci=routeirq usbserial.vendor=0x1bbb usbserial.product=0x00001
initrd /boot/initrd.img-2.6.28-11-generic
Step 4 # Controllo
Dopo il reboot ecco che dmesg mi riconosce addirittura 4 porte, dalla ttyUSB0 alla ttyUSB3, Gnome PPP rileva automaticamente il modem sulla ttyUSB1, ma per connettersi occorre cambairla in ttyUSB3.
Ragionamenti finali
Avrete sicuramente notato che il tool usb_modeswitch viene utilizzato una sola volta per “switchare” da unità di storage a modem, e non viene più ricaricato all’ avvio da alcuno script. Ne deduco che l’impostazione di usbserial nel menu di grub consente al sistema di caricare la periferica direttamente come modem prima ancora che venga intercettata e montata come cdrom. In questo contesto usb_modeswitch serve soltanto ad individuare il ProductID del modem, nel mio caso 0000. Così, a tutti coloro che in questi giorni hanno richiesto a gran voce il reinserimento di usbserial come modulo nel kernel 2.6.28-11 lamentando l’impossibilità di configurare i loro modem 3G dico che questo approccio è più facile e diretto. Comunque per i nostalgici ecco il link ad una patch di Tim Gardner.
Chissà se sarà possibile farlo funzionare con Network Manager ?
UPDATE E MEA CULPA
Ho ritenuto erroneamente che il tool usb_modeswitch dovesse essere utilizzato una sola volta per “switchare” da unità di storage a modem, ma al successivo riavvio mi sono accorto che la situazione è un tantino diversa. Così ho dovuto copiare usb_modeswitch da /usr/sbin a /sbin col comando cp usb_modeswitch /sbin/ creare un file chiamato alcatel-x200.rules con sudo gedit /etc/udev/rules.d/alcatel-x200.rules e all’interno scrivere le seguenti istruzioniSUBSYSTEM=="usb", SYSFS{idProduct}=="0000",
SYSFS{idVendor}=="1bbb",
RUN+="/sbin/usb_modeswitch",
SUBSYSTEM=="usb", SYSFS{idProduct}=="0000",
SYSFS{idProduct}=="0000"L’unica differenza con Intrepid e quindi col kernel 2.6.27 è la mancanza della riga RUN+=”/sbin/modprobe usbserial vendor=0×1bbb product=0×0000″ che, come detto sopra, non serve più.
Rimane da risolvere il problema di Network Manager, ma non dispero!
Outlook ExpressStampa
Per impostare il client Outlook Express per l'uso insieme a Gmail, procedi nel seguente modo:
-
- Attiva la funzione IMAP nel tuo account Gmail. Una volta terminato, non dimenticare di fare clic su Salva modifiche.
- Apri Outlook Express.
- Fai clic sul menu Strumenti, quindi seleziona Account....
- Fai clic su Aggiungi, quindi seleziona Posta....
- Inserisci il tuo nome nel campo Nome visualizzato:, quindi fai clic su Avanti.
- Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica Gmail completo (nomeutente@gmail.com) nel campo Indirizzo di posta elettronica:, quindi fai clic su Avanti.
- Per Il server della posta in arrivo è:, seleziona IMAP dal menu a discesa.
- Inserisci "imap.gmail.com" nel campo Server posta in arrivo (POP3, IMAP o HTTP):. Inserisci "smtp.gmail.com" nel campo Server posta in uscita (SMPT):.
- Fai clic su Avanti.
- Inserisci il tuo nome utente Gmail (comprensivo di "@gmail.com") nel campo Nome account. Inserisci la tua password Gmail nel campo Password:, quindi fai clic su Avanti.

- Fai clic su Fine.
- Seleziona imap.gmail.com sotto Account e fai clic su Proprietà.
- Seleziona la scheda Avanzate.
- Seleziona la casella in corrispondenza di Il server necessita di una connessione protetta (SSL), sotto a Server posta in uscita (SMTP).
- Inserisci "465" nel campo Server posta in uscita (SMTP):.
- Seleziona la casella in corrispondenza di Il server necessita di una connessione protetta (SSL), sotto a Server posta in arrivo (IMAP). La porta viene impostata sul valore "993".

- Seleziona la scheda Server, quindi seleziona la casella in corrispondenza di Autenticazione del server necessaria.

- Fai clic su OK.
Complimenti! Hai completato la configurazione del client per inviare e ricevere messaggi Gmail.
Come annullare un ddt e correggere numero e data per poter emettere un nuovo ddt
Andare in tabella, vendite, tipologie documento.

Selezionare ddt e consulta

Kliccare su Modifica e correggere il numero del documento e la data

Chiudere tutte le finestre e ricordarsi di annullare il ddt
Se utilizzate un portatile e siete soliti spostarvi e utilizzare rete diverse, può essere utile non dover ogni volta riconfigurare le impostazioni di rete.
Molto spesso ci capita di utilizzare il pc portatile su più reti, in ufficio, a casa o dall'amico... e ogni volta ci tocca riconfigurare! Sapete tutti quanto sia lungo e noioso questo lavoro per non parlare di tutti i riavvii che spesso si rendono necessari.
Possiamo risolvere il problema con due semplici righe di comando per salvare e caricare le varie impostazioni della rete.
L'istruzione che ci permette di salvare la configurazione della rete in un file .txt è la seguente:
netsh -c interface dump>c:\ufficio.txt
Al posto di c:\ufficio.txt potete inserire il nome e la posizione del file da associare alla vostra configurazione.
Se andate a guardare il contenuto di questo file di testo troverete il riepilogo delle informazioni necessarie per la configurazione della vostra rete.
L'istruzione per caricare una configurazione di rete precedentemente salvata è invece la seguente:
netsh -f c:\ufficio.txt
Per accedere all'help della funzione netsh digitare da linea di comando
netsh -?
Accendere un pc remoto situato nella nostra stessa LAN con un altro pc. Il pc dal quale si lancia il comando di accensione della machina remota è dotato di sistema operativo windows.
Lo scenario è il seguente: Una rete LAN formata da tanti PC, l'obiettivo di questo tutorial è accendere uno pc della lan lanciando un comando da un altro pc.
Il sistema che permette di raggiungere il nostro scopo si chiama WOL o Wake-on-LAN.
Requisiti hardware necessari:
- E' necessario che la scheda di rete del pc remoto sia compatibile con lo standard WOL (Wake-on-LAN).
La maggior parte delle schede di rete sono compatibili con lo standard WOL, può verificarsi però che quando l'avete montata sulla vostra scheda madre non abbiate connesso il terminale WOL presente sulla scheda di rete con quello presente sulla scheda madre. Guardate la foto in basso per capire cosa stò intendendo:
Se il cavetto WOL della scheda di rete è collegato alla scheda madre allora possiamo andare avanti.
Accendete il PC remoto, entrate nel BIOS e abilitate la funzionalità WOL della scheda madre.
L'opzione che identifica la funzionalità WOL della scheda madre dipende dal tipo di scheda madre che avete e dal tipo di BIOS che avete installato. Comunque navigando un pò nel BIOS non dovrebbe essere difficile trovare l'opzione del WOL.
Sistemata la parte hardware passiamo al software.
Dovete scaricare una delle tante utility presenti in rete che vi permettono di lanciare i comandi per attivare il WOL di un terminale remoto. Tra le tante ve ne segnalo due:
1. Magic Packet Utility.
2. MC-WOL.
Di seguito vedremo come lanciare il comando usando il primo stumento.
Scaricate il tool e installatelo nel pc che dovrà lanciare il comando di accensione. Una volta installato, avviate l'applicazione, e dal menu dei comandi seguite il percorso indicato di seguito:
[Magic Packets -> Power On One Host]
A questo punto avete bisogno di conoscere il MAC della macchina remota. Ci sono diverse possibilità: 1. Vi spostate sulla macchina remota, aprite un prompt dei comandi ([start -> esegui ->cmd ]) e lanciate il comando:
ipconfig /all
Il comando sopra vi fornirà gli IP e i relativi MAC di tutte le schede di rete presenti su quel PC. Appuntatevi il MAC.
Il MAC è un indirizzo espresso in esadecimale su 16 cifre.
Eesmpio di MAC
00-40-F4-79-7B-E8
2. Un altro modo per ottenere il MAC senza alzarsi dalla propria postazione è il seguente:
scaricate l'utility MCGetMAC. Aprite il prompt dei comandi e lanciate il seguente comando:
MCGETMAC 192.168.1.9
oppure se conoscete il nome della macchina remota:
MCGETMAC nome_pc_remoto
Riprendiamo da dove avevamo lasciato, avevamo bisogno del MAC per inserirlo nella finestra di Magic Paket Utility.
Inseriamo il MAC e lanciamo il comando send.
Osserveremo che il PC remoto che era spento (ma collegato all'alimentazione) si accende.
Quante volte ci siamo trovati di fronte alla necessità di dover confrontare due Mac? Può capitare quando stiamo per prendere in considerazione l'acquisto di una macchina nuova, può essere necessario per l'apprezzamento di una macchina usata, può servirci per "confrontarci" goliardicamente con gli amici, o per studiare e valutare le prestazioni di macchine "poco" originali, quali le configurazioni variegate di alcuni Hackintosh (i famosi cloni, fatti in casa a meno, di cui tanto si parla in giro).
Insomma, non sempre si ha il tempo di lanciare vari processi con il cronometro alla mano per eseguire dei test reali fatti con le applicazioni usate nel quotidiano, o per i nostri scopi specifici, però ci sono momenti in cui un test fatto in automatico per testare processore e Ram di un Mac può essere di fondamentale importanza.
Ecco che ci viene in aiuto questo comodo programma realizzato con Xcode, si tratta di iBench (aggiornato da poco alla versione 1.0.3) che effettua 21 test specifici con lo scopo di verificare la performance della CPU e Memoria di qualunque Mac, Intel e PowerPC, con almeno 512 MB di RAM e Mac OS X 10.5 installato.
Al termine del test viene richiesto il salvataggio dei risultati in un file di testo, che servirà a confrontare l'indice delle prestazioni con quello delle altre macchine in prova. L'applicazione, sviluppata sotto licenza Shared Source, è gratuita e può essere scaricata dal
sito ufficiale degli sviluppatori. Esistono altre popolari alternative per testare il Mac, ma questa è la più aggiornata.
Consigliamo infine una rapida lettura sull'argomento dei
Benchmark, test che spesso possono portare alla interpretazione non troppo ponderata dei risultati.
Da una segnalazione sul Forum - Parzialmente tratto dai seguenti articoli Microsoft:
http://support.microsoft.com/kb/314478
http://support.microsoft.com/kb/811151/it
http://support.microsoft.com/kb/555473/it
In alcuni casi può capitare che non si riesca ad accedere al proprio profilo rendendo vano qualsiasi tentativo di accedere al proprio account - di fatto il pc è inutilizzabile.
E' però possibile creare un nuovo profilo (in modalità provvisoria) e copiarci dati del profilo precedente.
PROCEDURA:
Creazione di un nuovo profilo utente in Windows XP Professional
1. Accedere come amministratore o come utente con credenziali amministrative.
2. Fare clic sul pulsante Start e scegliere Pannello di controllo.
3. Fare clic su Account utente.
4. Scegliere la scheda Avanzate e fare clic su Avanzate.
5. Nel riquadro sinistro fare clic sulla cartella Utenti.
6. Scegliere Nuovo utente dal menu Azione.
Immettere le informazioni utente appropriate, quindi scegliere Crea.
copia dei file in un nuovo profilo utente .
Accedere con un account utente diverso da quello dell'utente il cui profilo è l'origine o la destinazione della copia dei file.
2. In Esplora risorse scegliere Opzioni cartella dal menu Strumenti, scegliere la scheda Visualizzazione, fare clic su Visualizza cartelle e file nascosti, deselezionare la casella di controllo Nascondi i file protetti di sistema, quindi scegliere OK.
3. Individuare la cartella C:\Documents and Settings\Nomeutente_precedente, dove C è l'unità in cui è installato Windows XP e Nomeutente_precedente è il nome del profilo del quale si intende copiare i dati.
4. Tenere premuto CTRL mentre si selezionano i singoli file e le sottocartelle di tale cartella, eccetto i file seguenti:
. Ntuser.dat
. Ntuser.dat.log
. Ntuser.ini
5. Scegliere Copia dal menu Modifica.
6. Individuare la cartella C:\Documents and Settings\Nuovo_Nomeutente, dove C è l'unità in cui è installato Windows XP e Nuovo_Nomeutente è il nome del profilo utente creato nella sezione "Creazione di un nuovo profilo utente".
7. Scegliere Incolla dal menu Modifica.
8. Disconnettersi dal computer, quindi accedere con il nuovo account utente.
Talvolta, anzi spesso in Outlook, quando dovete inviare un Email ad un indirizzo presente nella rubrica, vi sarà capitato che tale indirizzo, risulti doppio o persino TRIPLO. Per risolvere questo problema, dovrete cancellare il Vs. Outlook Address Book, ed aggiungerlo nuovamente all'interno del programma, nel modo che segue:
Con Outlook98 / 2000 in versione Corporate:
- Andare in Pannello di controllo / Icona Posta
- Selezionare il profilo che volete utilizzare - o quello in cui ritenete ci siano i doppioni
- Selezionare Outlook Address Book
- Click su Rimuovi e di seguito su SI
- Click sul tasto Aggiungi
- Selezionare Outlook Address Book
- Click su Ok e nuovamente Ok
Per OutlookXP / 2003
- Chiudere Outlook
- Andare in Pannello di controllo / Icona Posta
- Clickare sul botton E-Mail Accounts
- Selezionare Visualizza / modifica directory esistente
- Successivo
- SelezionareOutlook Address Book (qual'ora non lo fosse già)
- Click su Rimuovi / SI
- Click su Aggiungi
- Selezionare Additional Address Books
- Selezionare Outlook Address Book
- Finito e Chiudi
- Riavviare Outlook
A seguito di un ripristino di
Windows XP, si può avere la necessità di ricollegarsi al sito della
WindowsUpdate per aggiornare il Sistema Operativo.
E' possibile però, che non appena scaricati i vari aggiornamenti, alcuni di questi non vengono installati correttamente e compaia, quale avvertimento, una finestra di Windows , con il seguente messaggio:
Impossibile installare alcuni aggiornamenti – Gli aggiornamenti non installati sono i seguenti:
Segue la lista degli aggiornamenti incriminati, ma non compare alcun errore, unicamente un bottone per chiudere la finestra.
Ecco come risolvere questo problema con una semplice applicazione che assicura il risultato al 100%. Ecco qui i passi da fare:
- Creare una nuova cartella in C: (o la lettera che identifica il Vs. Hard Disk) e darle il nome WUA
- Scaricare il programma "WindowsUpdateAgent30-x86" da Questo link
- Salvare l'applicazione nella cartella WUA (creata in precedenza)
- Clicca su START à ESEGUI à digita CMD à clicca OK ( il Prompt dei comandi)
- Digitare: CD\WUA à e premi invio
- Digitare: " WindowsUpdateAgent30-x86.exe /wuforce " e premere invio (rispetta gli spazi)
Non appena avrai dato l'invio a quest'ultimo comando, partirà l'installazione della programma scaricato, accetta , premi avanti facendo completare l'installazione. A fine procedura vai sul sito della
WindowsUpdate per scaricare di nuovo gli aggiornamenti per il tuo
pc, vedrai che adesso sarà possibile aggiornare il Sistema Operativo senza problemi.
N.B. la stringa /wuforce serve a forzare l'installazione del programma, in caso contrario comparirebbe una finestra con il seguente avviso "Installazione dell'agente di Windows Update non necessaria. L'agente è già installato."